In primo piano

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AGGIORNAMENTO: PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA

Del 03 Ottobre, 2019

Lo scorso 9 settembre l’A.N.AC. ha comunicato di aver provveduto all'aggiornamento parziale del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza in vigore per il triennio 2019-2021.
In particolare, è stato modificato l’Allegato n. 2 del PTPCT relativo alla "Mappatura delle attività degli uffici dell’A.N.AC., individuazione dei comportamenti a rischio, valutazione del rischio, programmazione delle misure specifiche”. Nello specifico sono state pubblicate le matrici di mappatura dei processi.
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RESPONSABILITĂ€ DATORIALE E DELEGA DI FUNZIONI

Del 03 Ottobre, 2019

Il conferimento a terzi della delega relativa alla redazione del Piano di Sicurezza "non esonera il datore di lavoro dall'obbligo di verificarne l'adeguatezza e l'efficacia, di informare i lavoratori dei rischi connessi alle lavorazioni in esecuzione e di fornire loro una formazione sufficiente ed adeguata". Così si è recentemente espressa la Cassazione nella sentenza n. 37000/2019, depositata lo scorso 4 settembre.
La Corte, aderendo al proprio orientamento consolidato, ha precisato che la presenza di altri garanti legali non esonera il datore dall’obbligo di redigere e aggiornare il DVR di cui all’art. 28 del D.Lgs. n. 81/2008 e vigilare sui rischi connessi all’attività lavorativa per i dipendenti.

GARANTE PRIVACY, NUOVE REGOLE PER I SISTEMI DI INFORMAZIONE CREDITIZIA

Del 23 Settembre, 2019

Il 12 Settembre scorso è stato approvato il “Codice di condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti” (i cosiddetti “Sic”), proposto dalle associazioni di categoria e approvato dal Garante per la privacy, dopo un complesso lavoro di revisione del vecchio Codice deontologico, reso inattuale dalle modifiche introdotte dalla normativa europea (Gpdr) e nazionale in materia di privacy.

Il Codice prevede maggiori tutele per i consumatori censiti nelle banche dati del credito, trasparenza sul funzionamento degli algoritmi che analizzano il rischio nei finanziamenti, apertura alle nuove tecnologie e ai servizi del Fintech.
Al fine di favorire il corretto funzionamento del mercato finanziario e creditizio, i dati censiti potranno essere trattati senza il consenso degli interessati, sulla base del cosiddetto legittimo interesse delle società partecipanti ai Sic (Sistemi di informazioni creditizie), garantendo però i più ampi diritti previsti dal Regolamento europeo in materia di protezione dei dati. Potranno essere trattati solo dati necessari, pertinenti e non eccedenti le finalità di valutazione del rischio creditizio, fornendo informazioni complete e puntuali agli interessati.
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BULGARIA: MULTA DA 2,6 MILIONI DI EURO ALL'AGENZIA DELLE ENTRATE

Del 19 Settembre, 2019

L'autorità bulgara per la protezione dei dati personali imporrà una sanzione di circa 2,6 milioni di euro all'Agenzia Nazionale delle Entrate per la violazione che ha portato al furto dei dati personali di circa 4,1 milioni di contribuenti.
Ad annunciarlo ad un'emittente televisiva è stato il presidente del garante per la privacy bulgaro Ventsislav Karadjov, spiegando che nel decidere le dimensioni della multa, la commissione ha tenuto conto delle responsabilità dell'agenzia fiscale nel denunciare la violazione e contattare le persone interessate, sottolineando che quest'ultima avrebbe minimizzato rispetto ai timori che i dati personali potessero essere utilizzati per furti d'identità, e che avrebbe comunque dovuto fare di meglio per prevenire l'attacco informatico.

MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO - PUBBLICATA LA NORMA UNI 11751-1 PER IL SETTORE EDILE

Del 16 Settembre, 2019

È stata pubblicata l’11 luglio scorso la norma UNI 11751-1 “Adozione ed efficace attuazione dei Modelli di Organizzazione e Gestione della Salute e Sicurezza sul lavoro (MOG-SSL) – Parte 1: Modalità di asseverazione nel settore delle costruzioni edili o di ingegneria civile”. La disposizione, realizzata nell’ambito della Commissione Sicurezza UNI con il contributo dei rappresentanti dell’Inail, è un primo importante tassello a supporto di quanto previsto dall’art. 51 del d.lgs. 81/2008 e fornisce gli strumenti pratici per il processo di asseverazione della bontà dei Modelli Organizzativi e Gestionali da parte degli Organismi Paritetici, costituiti dalle associazioni di datori di lavoro e lavoratori più rappresentative sul piano nazionale.
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